Autocritica e vergogna
Quando la voce più feroce non è quella degli altri, ma quella che hai in testa.

ma dentro sei in dialogo serrato con te

Come lavoro su autocritica e vergogna con te
Nel Metodo LIBERA l’autocritica feroce non viene zittita a forza, ma ascoltata e rinegoziata. Insieme cerchiamo di capire da dove nasce, che cosa sta cercando di proteggere e come può fare lo stesso lavoro in modo meno distruttivo.
01
Dare un volto alla vergogna
Iniziamo a riconoscere quando e come si attiva: in quali situazioni, con quali pensieri, che cosa succede nel corpo (tensione, chiusura, blocco). Mettere parole e immagini su questa esperienza toglie già un pezzo di potere alla sensazione di essere “un disastro indistinto”.
02
Lavorare sul corpo che si chiude
Usiamo strumenti della Psicoterapia Sensomotoria e di altri approcci body–mind per modulare postura, respiro e tensioni che accompagnano l’autocritica. Se il corpo smette di sentirsi costantemente sotto attacco, anche la voce interna può diventare meno spietata.
03
Riconoscere la funzione del critico interno
Con il lavoro sulle parti impariamo a vedere il critico non solo come un nemico, ma come una parte che, in modo goffo, ha cercato di proteggerti da rifiuti, umiliazioni o abbandoni. Questo non significa “giustificarlo”, ma smettere di combattere al buio.
04
Coltivare una voce alternativa (CFT)
Attraverso la Compassion Focused Therapy costruiamo gradualmente una voce interna diversa, capace di offrirti sostegno proprio nei momenti in cui la vergogna urla più forte. Non un mantra zuccheroso, ma un modo più realistico e gentile di parlare con te stesso.
05
Elaborare le scene chiave di vergogna (EMDR)
Quando è utile, utilizziamo EMDR per lavorare sulle “scene nucleari” in cui ti sei sentito umiliato, ridicolizzato o non visto. L’obiettivo è togliere a quei ricordi il potere di dettare legge su ogni situazione simile nel presente.
Questo fa parte del Metodo LIBERA
Il lavoro su autocritica e vergogna è uno dei cardini del Metodo LIBERA, il percorso che integra mente, corpo ed esperienze di vita per allentare la presa della vergogna strutturale.
Se vuoi capire meglio come funziona l’intero metodo, puoi leggere la pagina dedicata.
