Lutto perinatale e vergogna
Quando perdi un bambino e ti sembra che nessuno veda davvero il peso di ciò che è successo.


Come lavoro sulla vergogna nel lutto perinatale
Nel Metodo LIBERA il lutto perinatale viene trattato come un lutto vero, con tutta la sua complessità emotiva e corporea. L’obiettivo non è “superarlo” in fretta, ma dargli spazio, riconoscimento e forma, perché tu possa continuare a vivere portando con te questa esperienza in modo meno schiacciante.
01
Dare dignità al lutto
Partiamo dal riconoscere che quello che è successo merita di essere chiamato con il suo nome: un lutto. Possiamo parlare del bambino, di come lo avevi immaginato, di come è andata davvero, senza dover minimizzare o giustificarti.
02
Accogliere senso di colpa e vergogna senza colpevolizzarti
C’è spazio per le domande più difficili (“ho sbagliato qualcosa?”, “è colpa del mio corpo?”, “se lo merita?”) senza giudizio. Lavoriamo per distinguere responsabilità reali da sensi di colpa appresi, e per trasformare la vergogna in possibilità di contatto e cura.
03
Lavorare sul corpo che porta il segno della perdita
Usiamo strumenti body–mind per contattare in modo gentile il corpo che ha vissuto gravidanza, esami, attese, interventi, parto o aborto. Il lavoro corporeo può aiutare a sciogliere tensioni, anestesie o ipersensibilità che si sono create dopo la perdita.
04
Elaborare i momenti più traumatici (EMDR)
Quando è indicato, utilizziamo EMDR per lavorare su momenti specifici: la comunicazione della diagnosi, l’intervento, l’ospedale, il rientro a casa, frasi particolarmente dolorose ricevute da altri. L’obiettivo è che queste immagini perdano parte della loro carica travolgente.
05
Trovare rituali e modi personali di ricordare
Possiamo esplorare insieme piccoli rituali, simboli o gesti che ti aiutino a dare un posto a questo bambino nella tua storia (lettere, oggetti, date, gesti condivisi con il/la partner), secondo ciò che senti più vicino a te, senza forzature.
Questo fa parte del Metodo LIBERA
Il lavoro su lutto perinatale e vergogna rientra nel Metodo LIBERA, integrando corpo, memorie e relazione terapeutica. Mi ispiro anche alle linee guida e alle risorse di realtà come CiaoLapo ETS, che da anni si occupano di lutto perinatale e sostegno ai genitori.
Se vuoi capire meglio l’intero percorso, puoi leggere la pagina dedicata al metodo.
